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lunedì, giugno 30, 2003

Testa di cazzo, pezzo di merda

Non capisco perche' la gente pensa che sono permaloso e irascibile; vedete un po' voi.
Faccio per parcheggiare la macchina e vedo un tizio che forse - sottolineo forse - era in attesa di occupare il posto che si era appena liberato.
A gesti, gentilmente, gli chiedo se intendeva parcheggiare li' dove si era appena liberato.
Lui - diciamo 60 anni - la moglie a fianco - farfuglia a gesti qualcosa che sia io che mia moglie interpretiamo come un "no, prego si accomodi".
Mi accosto quindi al parcheggio, con la mia bella Astra del 92 ripiena di tutta la famiglia.

Non lo avessi mai fatto: il truzzo scende imbufalito e comincia ad urlare in mezzo alla strada, frenetico mullah orgoglio dei manicomi direbbe Battiato "Sei una testa di cazzo, sei un pezzo di merda".
Evidente malinteso: voleva parcheggiare lui.
Evidente conseguenza della sua maleducazione: non ci penso nemmeno - a questo punto - a spostarmi e senza la minima ombra di ira o risentimento gli porgo un gentile "altrettanto".
Lui gira la macchina, si riferma e prima di andarsene ribadisce al vicinato il concetto assunto a titolo di questo post.

Morale 1: Marco la gente da' per scontato che gli altri abbiano capito quello che intende anche quando non e' capace ad esprimersi.
Morale 2: Marco la gente e' maleducata: non reagire: fottili.
Morale 3: Tu ti sei divertito un mondo ridendo a crepapelle quando poi al mare ho cominciato a chiamarti "Pezzettino di merda, testolina di cazzo". Alla faccia del truzzo.
Morale 4: Barbara Gino - che nel frattempo e' andata a dormire - e' simpaticisima all'intero staff di Fagiolino Weblog. Non c'entra nulla, ma tant'e'........

Dopo una lunga attesa

Ciao Marcolino!!!!!!!!!!!!!!!!
Ringrazio x i ringraziamenti ma non ho fatto nulla di eccezionale a parte dare una mano. Il tuo papà aiuta sempre il mio...e l'ho fatto con piacere ( ma ho fatto pochissimo!).
La cosa buffa è che x un errore il tuo papà si è trasformato in me...... :))
Comunque.....ti mando un baciotto e ringrazio anche il tuo papà...
CIAOOOOOOOOOOo

Un grazie pubblico

Fagiolino weblog ringrazia pubblicamente Barbara (e suo papa') per le preziose "dritte" fornite.
Forse e' il sogno di tanti di noi maschietti, e si e' avverato per me grazie a papa' Carlo: per errore mi ha "trasformato" in sua figlia ragazzina.... col solo risultato di farmi bannare da una comunita' di utenti.
E' stato in fondo divertente, e mi ha reso nostalgico per quando ragazzino ero io.

Beh, grazie ancora.

venerdì, giugno 27, 2003

Da un vecchio amico

Mi pare significativo estendere a tutti l'intervento dell'amico Maurizio sul forum degli Ultras San Fruttuoso.
Superfluo dire che amo, come sempre, ogni sua singola parola.

Leggo critiche e giudizi molto severi su Piero Campodonico. Io invece vorrei per questa volta tesserne l'elogio. Campodonico ha dichiarato che il suo sogno è vedere i tifosi della Sampdoria deportati in un lager: ebbene, io plaudo a Campodonico per cio' che ha detto.

Infatti, egli non fa che esprimere in modo chiaro e incontrovertibile cio' che costituisce l'essenza ultima del tifo genoano, la loro vera e unica natura. Mai in alcun modo protagonisti sul campo, l'unica loro identità è l'odio verso la Sampdoria, espresso in forma di becero razzismo: negri in campo e calabresi sugli spalti, noi nordici voi sudici, Trasta, Gela o Scarpino; certamente ricordate quel cerebroleso che farneticando di tabelle promozione (a cui arriveranno probabilmente per allargamento forzoso della serie A a tutte le squadre esistenti fino alla terza categoria) scriveva "ci saranno cinquecentomila genovesi puri a festeggiare"?

Questo è cio' che il Genoa rappresenta. Questo è l'unico fattore caratterizzante della loro storia, che negli ultimi 70 anni puo' essere paragonata grosso modo a quella di squadre del livello di un Como o di un Avellino (mi scuso con Como e Avellino): odio verso di noi, desiderio della nostra scomparsa.

L'odio verso di noi è inoltre, nel loro immaginario schizofrenico, odio verso una presunta "minoranza" - poiché a dispetto di ogni evidenza, essi si ritengono ancora "la maggioranza" nella nostra città. Inoltre il loro esibizionismo fanatico e isterico- contrabbandato come "amore" e "passione" puo' certo essere accostato al paranoico fanatismo dei totalitarismi.

Ecco che tutto questo dà un solo risultato: noi minoranza, noi negri, noi calabresi, noi a Gela, noi a Scarpino -noi ebrei; loro maggioranza e razza eletta, popolo, passione, amore - ariani.

E allora il risultato è : noi ebrei , noi con i capelli a zero, nei lager, a bruciare nei forni. E Campodonico, nel suo delirio frutto dell'arteriosclerosi operante su un cervello già opaco di suo, non fa che dare forma chiara a tutto cio'. E gli viene istintivo citare come suo "sogno" uno degli orrori più tremendi della storia umana. Ecco di cosa si nutre il popolo rossoblu', nell'attesa della C1.

Ecco perché io dico: bravo, Campodonico; il tuo cervello di roditore, rovistando nella spazzatura e nell'infamia della tua "fede", ne sta tirando fuori il meglio; insomma, sta facendo un buon lavoro. Anche perché, per te e i tuoi ormai rari compagni di fede, come cantava Guccini, "saran le ultime, oramai"

giovedì, giugno 26, 2003

Tu certo capisci
Amica mia
che ogni viaggio altro che un ritorno
non e’ – che un cerchio sottile a ritroso
vestito di dolci parole
un poco ammuffite, un poco desuete
come quei vestiti che in campagna
ognuno riserva, con obbligata
esultanza
alla festa della domenica.

sabato, giugno 21, 2003

Technology improvement

Da oggi la famiglia Dallorso Poggio dispone di "putentissscccima" connessione in fibra ottica: sono previsti nuovi servizi, prima o poi (cose tipo qualche filmato del Marcolino etc.)

mercoledì, giugno 18, 2003

A proposito di bionde 2

Marco l'insegnamento che voglio darti in materia e' quello che ci da' un grande calciatore, Maradona, che alla domanda e' meglio essere belli e stupidi o brutti ed intelligenti non ha dubbi: meglio belli e stupidi, soprattutto se si riesce ad esserlo tutti e due.
Quando cercherai le tue donne Marco: pensa ad una cosa sola: cercale belle. E lascia stare il cervello.
Per una semplice ragione: C'e' un'intelligenza dei corpi che spesso supera quella delle menti: una persona bella e' intelligente "di per se'": quella che chiamiamo intelligenza e solo una grande illusione ("e che splendido inganno sei, anima mia" , diceva DeAndre')

E quanto a "menti" permettimi di dedicare alla bionda del titolo questo poetico, provocatorio, spunto di riflessione, composto tanto tempo fa dal tuo papa' che come noto vanta un gol (molto bello, pero: persino l'arbitro mi fece i complimeti) in terza categoria come massimo risultato sportivo (nulla al confronto del divino Diego e di altri):

Mujeres
Todas estas mujeres,
son un problema:
se comueven por estas palabras immortales
y follan - como siempre - con otros.

Hombres que non escribeis poesias: vuestra es la felicitad.

P.S. Meglio le bionde o le nere: ne volevo parlare qui su fagiolino weblog gia' prima della chiacchierata con la bionda di oggi: stay tuned.

A proposito di bionde 1

Lo so, lo so, sono un uomo sposato e di bionde non dovrei parlare proprio. Ma e' che vedete Marcolino deve cominciare a formarsi una opinione sui grandi temi dell'umanita'.
Cose tipo sono meglio le bionde o le nere? E' meglio la sinistra o la destra? Meglio Genoani o Sampdoriani? Meglio il gelato alla frutta o quello cremoso?
Non ridete: e' attraverso questi piccoli particolari che ognuno di noi trova la sua identita' e la sua presenza nel mondo.

Quanto alle bionde, sono sufficientemente fuori dall'arena sentimental - sessuale per poterne parlare senza far ingelosire alcuno, spero proprio.

Bene, proprio oggi una bella bionda mi raccontava qualche dettaglio della sua passata? vita sentimentale. L'aspetto che mi ha colpito e' il suo aver allontanato il suo partner "perche' aveva un cervello come una monetina". Testuali parole.
Mentre me lo diceva mi e' venuto in mente un episodio speculare, che mi accadde da giovane: essere lasciato perche' "io avevo l'anima", e l'altro no. Cosi’ va il mondo: Marchino, bisogna farsene una ragione.
Insomma pensavo, mentre la bionda me lo diceva, che a guardarle, 'ste femmine, ti viene quasi da creder loro. Brava, pensavo, tu si' che segui la giusta scala di valori. Negli uomini conta anche il cervello......

Wrong! Mille volte wrong!

lunedì, giugno 09, 2003

In piscina

Siamo tornati dalle brevi vacanze..
Piu' abbronzati, piu' riposati ma con le stesse aspirazioni e propositi con cui ci eravamo lasciati.
Anzi, rafforzati dalla vacanza nelle nostre decisioni.
Beato Marcolino, che si gode qui come la' la sua infanzia.
Eccolo alle prese con la sua personale "piscina" - e che, poteva essere da meno dello "zio" Sergio? - nel residence delle vacanze.