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lunedì, aprile 21, 2003

Il derby piu' triste

Sono molto molto triste, amici, anche se abbiamo stravinto il derby, per la terza volta quest'anno: da quando sono nato non sbaglio un colpo!
Purtroppo lo stesso giorno e' morta la mia bisnonna di 99 anni e 5 mesi.
Qui la vedete con il nonno a Venezia:



Sono solo contento di essere arrivato prima che lei se ne andasse: cosi' almeno lassu' sa che ci sono.
E che le voglio molto molto bene: qui ci vedete insieme nei pochi mesi in cui i nostri "transiti terrestri" si sono sovrapposti:



Quanto a voi, merdosissimi cugini, vi consiglio di proteggervi dai mali di stagione con una eterna dose di vitamina C

giovedì, aprile 17, 2003

Un'ultima parola sul volo simulato

Potete trovare il completo resoconto fotografico della gita a Morsasco sul nostro nuovo ultraleggero nel Canale Volo

mercoledì, aprile 16, 2003

Aprile, e' tempo di volare....

Passa il tempo, viene la primavera, si ritorna ai vecchi amori....
Cosa avete capito, scellerati! Sto parlando del volo. Del volo simulato.
Alcuni di voi gia' lo sanno, da tempo faccio anche il pilota virtuale per la Cardinal Airlines.
Quello che non tutti sanno e' che Federica mi ha regalato per la festa del papa' il libro "Amori ultraleggeri" di Anthony Woodward. Racconta del suo amore per il volo su un aereo ultraleggero.
Bello, consigliatissimo. Di facile lettura.
Morale: scarico da internet qualche modello di ultraleggeto per Microsoft Flight Simulator 2002, qualche scenario, personalizzo il tutto e rimango vittima della passione.
Al punto da aprire, entro stasera, il canale "Fagiolino volo". Gia', perche' appunto nella faccenda e' coinvolto, vedrete come, anche Marcolino.

Appuntamento a domani, quindi, per l'apertura del canale, e soprattutto per il resoconto - corredato da immagini - della prima gita sul nostro nuovo T-bird da LIMJ (ignorantoni, davvero non sapete cos'e' un codice ICAO?), da Genova Sestri a trovare i tanti amici di Morsasco e ritorno al campo base che ci siamo scelti in quel di Albenga.

martedì, aprile 15, 2003

L'unione europea

In anteprima mondiale la foto della prima fidanzata di Marcolino (precoce, il ragazzo.....): e' Giulia, che vive a Bruxelles.

sabato, aprile 12, 2003

Nuove cartoline

Ho finalmente rinnovato la sezione "Manda una cartolina" dell'area "Servizi".
Ci sono 15 nuove foto di Marcolino, tutte comodamente inviabili per email ad amici e conoscenti: fatelo!.
Per vedere le foto bisogna entrare nella sezione "Manda una cartolina" e iniziare il processo di invio della stessa: cosi' si accede alla parte che permette di vedere le cartoline / foto disponibili.

venerdì, aprile 11, 2003

Primi effetti della guerra sull'economia irakena

martedì, aprile 08, 2003

Dalla zia con amore

Finalmente (con 4 mesi di ritardo) la zia Beatrice puo' scrivere sul tuo weblog, Marchino!

venerdì, aprile 04, 2003

L'anonima Laura

Noto solo ora che una anonima Laura ha cosi' commentato la mia idea di farmi fare gli auguri online da Marco-Fagiolino per la mia prima festa del papa':
"è la cosa + carina che abbia mai letto..."

Beh, Laura, grazie anche a te.

E' primavera (anche se c'e' la guerra)

E forza di guardarli, Marco li ha fatti infine fiorire....

Noi non sia-mo A-me-rica-ni

Un recente post di swit stigmatizza l'abitudine di ridurre la guerra in corso ad un "sto con Bush o con Saddam" da tifoseria calcistica

E' presente sul mio weblog proprio un minisondaggio "da tifoseria" sulla guerra su cui vi invito a votare - per cui mi sento in dovere di commentare.

Ridurre la guerra a "una semplificazione da tifoseria" ha per me un paio di significati:

1) sottolinea il fatto che cio' e' proprio quello che fanno i media, cosa a mio avviso davvero grave

2) semplificando ricorda a tutti che non possiamo essere neutrali

Continuo allora con la metafora calcistica, da tifoseria: ho sempre ovviamente detestato i cori e gli striscioni razzisti (ricordo un "meglio Irakeni che Napoletani" dei tempi della prima guerra del golfo). E' ho provato disappunto quando gli amici "della sud" - ebbene si', sono Sampdoriano, proprio in occasione del recente Sampdoria - Napoli intonavano il coro "Noi non sia-mo Na-po-leta-ni". Mi parse comunque un coro razzista. Ebbene a mente fredda rivaluto quel coro, e lo parafraso nel "Noi non sia-mo A-me-rica-ni" con cui rispondo a tutti quelli che mi chiedono cosa ne penso sulla guerra

Ecco, questo voglio dire: e' importante la diversita': la consapevolezza di cosa non siamo. Forse proprio questo ci fa stare sul cazzo americani ebrei russi juventini milanisti e tutti i potenti: la loro assurda pretesa di "parificare" il mondo, di appiattirlo in categorie indifferenziate. Preferisco davvero gli arabi: una sola lingua ma sono tutti diversi: siamo noi occidentali che li chiamiamo in modo indifferenziato "arabi". Ci sono piu' differenze fra un tunisino ed un algerino che tra un'italiano ed un australiano.

Al di la' dell'appartenenza geografica (ricordo l'aforisma di Nietzsche che insegna l'importanza di scegliere la propria appartenenza nazionale, non di subirla) dobbiamo comunque scegliere.

Dispiace per l'amico Giuliano Ferrara, ma ho scelto Saddam. E la scelta deve - per volonta' di Bush - a questo punto essere una scelta di guerra, e non solo una posa anticonformista. Non siamo in guerra, personalmente, quindi possiamo tranquillamente evitare di intraprendere azioni personali, ma almeno concedetemi il diritto di gioire nel ricevere notizie tipo "abbattuto elicottero USA".

Soprattutto se l'evento e' costato la vita a qualche cowboy che invece di starsene tranquillo con le sue mucche ha pensato bene di andare a fare una gita nel loro deserto.

Colgo anche l'occasione per esprimere la mia approvazione per il sacerdote che stamane in TV su la 7 ha chiaramente detto, con tono indignato e a voce alta, che le bombe a grappolo usate da USA e UK sono armi di distruzione di massa. Noi poveri idioti crediamo ancora al TG quando ci riporta la notizia - americana - che sarebbe finalmente stata trovata la prima prova del fatto che Saddam dispone di armi di distruzione di massa (alcuni sacchi di una polvere non identificata).

Qualcuno l'avra' certo gia' detto: che Saddam abbia o meno tali armi e' irrilevante: le hanno tutti, e le usano tutti. Con la differenza che Saddam lo facava a casa sua (o nel cortile del vicino, se posso esprimermi cosi').

Divina tragoedia

E infine uscimmo a rimirar le stelle

mercoledì, aprile 02, 2003

Un piccolo servizio in piu'

E' una piccola cosa, e di poca utilita', ma c'e'.
In alto a destra, sopra il sondaggio, ho aggiunto l'indicazione del numero di utenti collegati a Fagiolino Weblog nel momento in cui avete caricato la pagina.
E' aggiornato in tempo reale, a condizione che ricarichiate la pagina.

martedì, aprile 01, 2003

Una questione di qualita', o una formalita', non ricordo piu' bene.... (C.C.C.P.)

Il nuovo sondaggio riscuote qualche consenso: bene: credevo di aver perso tutti i miei pochi lettori.....
E allora mi esprimo pubblicamente: Fagiolino "sta" con Saddam (e non se ne fa una questione di antiamericanismo: si sta anche coi Ceceni....): il pacifismo ha senso in tempo di pace; in guerra si combatte.
Per gli anglofoni, segnalo lo spendido ironico weblog di Saddam in persona.

P.S. per Alessandra la topolona che non ha ancora capito che basta cliccare sul link senza sapere l'indirizzo...... :http://saddamhussein.blogspot.com/