Un fagiolino polemico
Questa volta il weblog e' un'occasione di mica tanto velata polemica.
Vi spiego l'antefatto: un paio di anni fa la famiglia di Fagiolino acquisto' una casa nuova (quella in cui vive) che fece ristrutturare all'artigiano edile Gianni Dente.
Bravissimo artigiano, anche molto disponibile ad affrontare con flessibilita' i lavori affidati.
Con un solo paio di pecche: intanto ci ha messo sei mesi in piu' del pattuito e contrattualizzato (ma noi gli abbonammo ogni penale - ed erano soldi - in virtu' della sopramenzionata flessibilita' e disponibilita'). Inoltre non fini' un piccolo lavoretto, consistente nella chiusura di un paio di buchi in facciata e relativa copertura dei tubi del condizionatore.
Sollecitato a finire, in questi due anni ci disse almeno cinquanta volte "in settimana vengo e finisco il lavoro".
Nel frattempo io e tua mamma, Marco, ci siamo trasferiti, ci siamo sposati, ti abbiamo concepito, ti abbiamo fatto crescere.
Dal che si deduce che tappare i buchi nei muri e' opera molto molto onerosa, visto che risulta piu' difficile di quanto noi si e' fatto nel frattempo.
Ma a tutto c'e' un limite, Marcolino: domenica scorsa papa' si e' rotto le balle e quei buchi li ha tappati, come attestato dalla foto seguente:
L'insegnamento per te eccolo qua: nella vita, Marco bisogna essere tolleranti, ma per il giusto periodo di tempo: passato lo stesso si finisce per diventare dei coglioni, come tuo papa' che semiassiderato spalmava cemento a testa in su in cima ad una scala su un balcone: una cosa un po' pericolosetta, peraltro.
Meglio tollerare il giusto, e poi mandare a quel paese chi ti prende per il culo, come sto facendo con queste righe pubbliche.