Fagiolino Blog

FAGIOLINO weblog

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venerdì, febbraio 28, 2003

Caro amico ti linko

Un collega sta proseguendo nell'avventura di costruire un sito.
Fagiolino weblog e' lieto di potergli fare un po' di pubblicita', oltre ai complimenti per i risultati ottenuti fin ora: continua cosi', Salvatore!

Fagiolino chat
Mauro lamenta il fatto di aver votato per la creazione di una chat erotica su Fagiolino weblog e di non averla vista realizzata.
Semplicemente il problema per cui la chat e' stata cassata non e' il fatto che erotismo e bambini non vanno abbinati quanto il fatto che per chattare ci vuole qualcuno collegato: fate di essere in tanti, e vedrete che la chat la metto (o forse la metto lo stesso, cosi' diventate tanti...)

giovedì, febbraio 27, 2003

Le beatitudini

"Beati i bambini / che sorridono alla mamma"

Rino Gaetano, Le beatitudini

La mia prima cartolina

Marco ha ricevuto oggi la sua prima cartolina, dalle Maldive, dagli amici Federica e Christian.

domenica, febbraio 23, 2003

Siamo famosi

L'arrivo di Marco - un po' in ritardo - viene festeggiato anche dal "Gazzettino di Sampierdarena":



Con il grosso rammarico di Nonno Benito: ci si e' dimenticati dello zio Mario

mercoledì, febbraio 19, 2003

Concrete story 2

Ma c'e' anche un'altra riflessione che nasce dal cemento (concrete): il cemento, come molte altre cose e' materiale molto piu' durevole della carne umana, e ogni volta che lo devo maneggiare (cosa che mi piace molto, forse proprio per questo motivo) non riesco ad evitare di pensare alla morte.
Con ogni probabilita', infatti, ogni volta che costruiamo una cosa in cemento, o un muro, o una cosa durevole insomma, con ogni probabilita' dicevo costruiamo qualcosa che restera' - per un po' - dopo di noi, quando noi saremo morti.
Ci pensavo anche quando compravo casa: e' possibile che una casa comprata a 40 e passa anni sia una casa nella quale moriremo.
Mi chiedo se sono il solo a pensare cose cosi'. Cose che penso senza il minimo senso di dispiacere, nel senso che proprio mi sembra bello giusto naturale che il cemento con cui ho tappato i buchi nel muro, insieme ai muri stessi, mi sopravviva.

Con le cellule che fanno i tessuti che fanno le carni che fanno te, Marcolino, e' tutta un'altra cosa: non e' ne' bello ne' giusto ne' naturale ne' che io ti sopravviva ne' che tu lo faccia a me.
E non posso nemmeno sperare che noi si muoia nello stesso istante perche' comunque sarebbero istanti diversi.
Avere un bambino e' una cosa meravigliosa e terribile al tempo stesso.

Un fagiolino polemico

Questa volta il weblog e' un'occasione di mica tanto velata polemica.
Vi spiego l'antefatto: un paio di anni fa la famiglia di Fagiolino acquisto' una casa nuova (quella in cui vive) che fece ristrutturare all'artigiano edile Gianni Dente.
Bravissimo artigiano, anche molto disponibile ad affrontare con flessibilita' i lavori affidati.
Con un solo paio di pecche: intanto ci ha messo sei mesi in piu' del pattuito e contrattualizzato (ma noi gli abbonammo ogni penale - ed erano soldi - in virtu' della sopramenzionata flessibilita' e disponibilita'). Inoltre non fini' un piccolo lavoretto, consistente nella chiusura di un paio di buchi in facciata e relativa copertura dei tubi del condizionatore.
Sollecitato a finire, in questi due anni ci disse almeno cinquanta volte "in settimana vengo e finisco il lavoro".
Nel frattempo io e tua mamma, Marco, ci siamo trasferiti, ci siamo sposati, ti abbiamo concepito, ti abbiamo fatto crescere.
Dal che si deduce che tappare i buchi nei muri e' opera molto molto onerosa, visto che risulta piu' difficile di quanto noi si e' fatto nel frattempo.

Ma a tutto c'e' un limite, Marcolino: domenica scorsa papa' si e' rotto le balle e quei buchi li ha tappati, come attestato dalla foto seguente:



L'insegnamento per te eccolo qua: nella vita, Marco bisogna essere tolleranti, ma per il giusto periodo di tempo: passato lo stesso si finisce per diventare dei coglioni, come tuo papa' che semiassiderato spalmava cemento a testa in su in cima ad una scala su un balcone: una cosa un po' pericolosetta, peraltro.
Meglio tollerare il giusto, e poi mandare a quel paese chi ti prende per il culo, come sto facendo con queste righe pubbliche.

lunedì, febbraio 17, 2003

Presa d'atto

Evidentemente il sondaggio in corso, su come avete scoperto Fagiolino weblog non intriga piu' di tanto, visto che proprio pochi esprimono il loro voto.
Ecco quindi che lo sostituisco con uno facile facile: ha senso che su Fagiolino weblog ci sia un minisondaggio?

Lo scarso successo della cosa pero' mi spinge ad una riflessione: per me - che Fagiolino lo scrivo - sapere che e' letto e' uno stimolo fra le tante cosa da fare ogni giorno. E non limita la mia liberta' parlare piu' di una cosa che di un'altra, per cui il mio era un tentativo di venirvi incontro, o pochi affezzionati lettori.
Non volete darmi una mano? Nessun problema.

venerdì, febbraio 14, 2003

Buon San Valentino

C'e' stato un tempo, in cui ero piu' giovane, in cui a volte mi pareva che lo scopo primario del leggere pensare scrivere sentire vivere fosse null'altro che quello di costruire se stessi, la propria cultura, la propria sensibilita' a guisa di un giardinetto da cui in casi rari e speciali cogliere come freschi omaggi floreali le proprie idee per donarle alle ignare fanciulle che ci passavano accanto con lo scopo di procurarsi relazioni sentimentali e, perche' no, qualche volta anche sessuali.
Crescendo, si sa, le cose si informatizzano.
Quindi al di' la' della puerilita' del concetto sopra espresso, stamane mi e' venuto da pensare che con Fagiolino Weblog in fondo faccio la stessa cosa: piu' o meno quotidianamente colgo dal mio giardinetto intellettuale qualche fiore non ancora del tutto avvizzito per donarlo non certo a chi legge ne' a Marco ma proprio al weblog in quanto tale, in quanto realta' bellissima ed irraggiungibile (chissa' dove Blogger tiene fisicamente i bit che lo compongono) quanto bellissime ed irraggiungibili apparivano a me adolescente le donne.
Tutto qui, mi piace pensare di pensare di essere innamorato, oggi, non solo di Adriana, ma anche di questo tenero, appassionato, a volte incazzato weblog.

Buon San Valentino, Fagiolino weblog, dunque.

mercoledì, febbraio 12, 2003

Attentato!

Dal telegiornale di stamattina: "Sale il rischio di attentati islamici in Italia: possibili obiettivi sono le metropolitane: istituiti presidi e controlli di polizia nelle metropolitane di Roma, Milano, Napoli e Genova".

Ora forse nelle sedi dei TG non hanno ben presente la situazione della metropolitana di Genova: gia' mi vedo l'amico Bin Laden - personaggio noto per la sua indecisione - rodersi nel dubbio se fare un'attentato a Dinegro o a Certosa.........
Gli veniamo incontro: suggeriamo la sede di Dinegro nelle giornate di Lunedi' e Giovedi', essendoci il mercato puo' fare piu' vittime.

lunedì, febbraio 10, 2003

Quando ha ragione ha ragione

Mi fa notare mia moglie che ho scritto un'altro invece di un altro e un'uomo invece di un uomo.
Sono evidenti refusi (credo che nessuno possa pensare che la mia ignoranza si spinge a tanto) ma ad essere onesti anche una moglie quando ha ragione ha ragione..... per cui correggo.

Punti di vista

Lunedi' mattina - si rompe il cavo dell'acceleratore del motorino - si resta a piedi - bel modo di iniziare la settimana...
Lunedi' mattina - una collega ti porta un regalo - per te, non per Marco - bel modo di iniziare la settimana...

venerdì, febbraio 07, 2003

Di regalo in regalo

Marcolino, un altro regalo da una collega di papa' per te!
Apprezzatissimo. Grazie.

giovedì, febbraio 06, 2003

The eye of the tiger



Adrianaaaaaaaaa! Ti amoooooooooooo!

mercoledì, febbraio 05, 2003

About a boy

Si parlava di felicita', appunto.
Di gioia.
Come quella che ti da' un bambino che oggi compie due mesi giusti.
Come quella che ti da' la stupidita' degli altri (vedi post precedente), che per contrasto ti fa sembrare tutto in te e in chi ti sta vicino bello intelligente adorabile.
Davvero se c'e' un imperativo morale e' quello di "prendere di mira i coglioni": mi tocca quindi il dovere di esprimere che il togliere per invidia il biglietto di auguri di Marco e' atto di tale reiterata assurda purissima coglionaggine da fare quasi tenerezza: davvero come si fa ad incazzarsi per cose come questa? Come quando vai a pisciare nei bagni dell'autostrada o al cinema o - peggio - in un qualche ufficio pubblico e trovi scritte oscene o di imbarazzante stupidita'.
Che hanno il solo effetto di renderti all'istante felice e grato a Dio di non essere nato con l'intelligenza di chi tali scritte le ha apposte.
Grazie, allora, anonimo collega - censore che il mio biglietto hai tolto: mi hai donato un attimo di profonda, vera felicita' per non essere come te.
E grazie, o Dio che non esisti, per avermi dato il cervello che ho e non quello del collega in questione.

E auguri a te per i tuoi due mesi, mio splendido felicissimo bambino.

Rinnovo i miei complimenti

Rinnovo i miei complimenti alla persona - piccola piccola e probabilmente molto infelice - che per la seconda volta ha tolto dalla bacheca della direzione in cui lavoro il biglietto che annunciava la nascita di Marco, nonche' la fotocopia dell'articolo del Sole 24 ore sul portale del Comune di Genova. Marcolino ti stanno facendo mobbing dal basso!
Caro idiota che hai fatto quanto sopra, torna spesso a leggere queste righe e roditi per la felicita' di Marco e della sua famiglia.

Colpa d'Alfredo
La notizia mi riempie di gioia: gemelli in arrivo in famiglia!

lunedì, febbraio 03, 2003

Ma cosa mi imPORTA dell'informatica

E poi dicono che con l'informatica non si affascinano le donne......
Riporto le testuali parole di una collega: "Ma sei un uomo meraviglioso!"
Sempre della serie: ma io non dovevo essere quello inviso ai miei collaboratori?

Che l'affermazione sia stata causata dalla scoperta che sto personalmente sperimentando OpenOffice invece di chiedere di farlo ai miei sistemisti e non dalle mie - peraltro evidenti a tutti - qualita' fisiche e/o intellettuali e' particolare che preferisco omettere: non sono un ragazzino, e ho imparato a prendere i complimenti - rari - che le femminucce mi fanno cosi' come vengono.

domenica, febbraio 02, 2003

Fanculo Bill Gates

Scusate, amici, ma il poco tempo libero del fine settimana e' stato speso a rimettere a posto il PC, che - chiedete a Bill perche' - si e' autonomamente perso la connessione a internet, nonche' ha gradito poco gli ultimi driver NVIDIA.
Morale: tanta fatica per poter finalmente riavere la configurazione di partenza.
A domani per cose piu' pregne.